Apnea Talk - Apnea e benessere: yoga, respirazione e stretching con Alice Cattaneo

Apnea e benessere: yoga, respirazione e stretching con Alice Cattaneo

La quinta puntata di Apnea Talk segna un passaggio importante nel percorso del podcast. Dopo aver affrontato il tema della salute da un punto di vista medico nella puntata precedente,…

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La quinta puntata di Apnea Talk segna un passaggio importante nel percorso del podcast. Dopo aver affrontato il tema della salute da un punto di vista medico nella puntata precedente, il racconto si sposta su un piano diverso ma complementare: quello del benessere funzionale, della respirazione consapevole e del rapporto quotidiano con il corpo. Al centro dell’episodio c’è Alice Cattaneo, apneista, partner e collaboratrice di Freediving World a Sharm el-Sheikh, ideatrice del protocollo BCS (Back & Chest Stretching). Con lei, Davide Tummolillo e Fabio Ambrosi costruiscono una conversazione che va oltre la prestazione sportiva e invita a ripensare il significato stesso dell’apnea.


Alice Cattaneo: dalla subacquea all’ascolto del corpo

Il percorso di Alice Cattaneo parte dalla subacquea con autorespiratore ma è proprio il passaggio all’apnea a cambiare radicalmente il suo modo di vivere il mare. Se la subacquea è esplorazione dell’ambiente esterno, l’apnea diventa progressivamente esplorazione interiore: silenzio, percezione, controllo delle tensioni e gestione delle emozioni. Questo cambio di prospettiva porta Alice a interrogarsi non solo sulla tecnica in acqua ma su ciò che accade prima del tuffo: come respiriamo, come ci muoviamo, quali rigidità ci portiamo dietro nella vita quotidiana e nello sport.


Alice Cattaneo e la respirazione consapevole: qualità prima della quantità

Uno dei cardini della puntata è la respirazione intesa come funzione da educare. Alice Cattaneo spiega come molte persone, anche sportive, respirino in modo inefficiente, utilizzando eccessivamente la parte alta del torace e accumulando tensioni croniche in spalle, collo e schiena.

Il lavoro che propone non mira a “prendere più aria” ma a rendere il respiro più fluido, economico e naturale, attraverso:

  • respirazione diaframmatica
  • mobilità della gabbia toracica
  • rilascio delle tensioni muscolari

Questo approccio ha effetti evidenti sull’apnea ma soprattutto migliora la qualità del respiro nella vita di tutti i giorni.


Il protocollo BCS di Alice Cattaneo: come nasce e a cosa serve

Nel corso della puntata viene presentato il protocollo BCS (Back & Chest Stretching), sviluppato da Alice Cattaneo a partire dall’esperienza sul campo e dal confronto con professionisti della salute come fisioterapisti e osteopati Il protocollo BCS non nasce per aumentare rapidamente le volumetrie polmonari ma per lavorare su elasticità, mobilità e comfort respiratorio. L’idea di fondo è semplice: molte limitazioni del respiro non dipendono dai polmoni ma dalle rigidità della struttura che li contiene.

Attraverso uno stretching mirato di schiena e torace, il protocollo BCS punta a:

  • migliorare l’apertura toracica
  • favorire la mobilità delle spalle
  • ridurre tensioni croniche
  • aumentare la percezione dello spazio respiratorio

Alice Cattaneo e il lavoro a secco: il ruolo del “ponticello”

Un elemento pratico citato nella puntata è il lavoro a secco con il cosiddetto ponticello (back-bender), utilizzato per favorire l’estensione della colonna e l’apertura del torace. Alice Cattaneo chiarisce un punto fondamentale: la sensazione immediata di “più aria” è spesso percettiva, non strutturale Il vero cambiamento arriva nel tempo, grazie a un lavoro progressivo e costante. Inoltre, il lavoro a secco non va confuso con un’attività passiva o rilassante: può essere impegnativo, richiede attenzione e gradualità, ma consente di intervenire in profondità senza sovraccaricare il corpo.


Oltre l’apnea: Alice Cattaneo e il benessere quotidiano

Uno degli aspetti più interessanti della puntata è l’estensione del discorso oltre l’apnea sportiva. Il lavoro proposto da Alice Cattaneo con il protocollo BCS viene presentato come utile anche per:

  • persone sedentarie
  • chi vive situazioni di stress cronico
  • chi lavora molte ore in posizione statica

Respirare meglio significa migliorare postura, concentrazione e consapevolezza corporea. In questo senso, l’apnea diventa uno strumento di benessere, non solo uno sport.


Alice Cattaneo e Freediving World Sharm

L’esperienza di Alice Cattaneo si sviluppa all’interno di Freediving World Sharm, centro di apnea a Sharm el-Sheikh che negli anni è diventato un punto di riferimento internazionale. Il centro non è solo un luogo di allenamento in profondità, ma un contesto in cui si lavora su formazione, consapevolezza e qualità dell’esperienza in acqua.

Il lavoro su respirazione e corpo si inserisce pienamente in questa visione dell’apnea come percorso di crescita personale.

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