La terza puntata di Apnea Talk affronta un tema centrale per chi pratica apnea e pesca in apnea: come nasce un’informazione tecnica credibile, indipendente e realmente utile per chi entra in acqua.
L’episodio, dal titolo “Apnea e pesca in apnea: Carlo Forni racconta Apnea Passion”, è un viaggio dentro uno dei progetti editoriali più riconosciuti del settore.
Ospite della puntata è Carlo Forni, ingegnere meccanico, giornalista e fondatore di Apnea Passion. A dialogare con lui, i co-conduttori Fabio Ambrosi e Davide Tummolillo, che guidano una conversazione chiara, concreta e orientata alla pratica reale.
Cos’è Apnea Passion e perché è diventato un punto di riferimento
Apnea Passion nasce nel 2015 da un’esigenza precisa: raccontare l’apnea e la pesca in apnea senza filtri commerciali, con un approccio tecnico ma accessibile.
Forni spiega come, all’epoca, mancasse una voce capace di unire test di attrezzatura, racconto delle competizioni e divulgazione, sfruttando appieno le potenzialità del web.
Il progetto cresce rapidamente grazie a una scelta editoriale netta: niente pubblicità mascherata da recensione. Il magazine si sviluppa in più lingue – italiano, inglese, spagnolo e francese – e diventa uno strumento di consultazione per apneisti di diversi livelli, dall’appassionato al competitivo.
Recensioni di attrezzatura: i “test indipendenti” di Apnea Passion
Uno dei passaggi più rilevanti della puntata riguarda il metodo con cui Apnea Passion realizza recensioni di attrezzatura per apnea e pesca in apnea.
Pinne, mute, maschere e accessori vengono provati in acqua, da atleti esperti, senza vincoli di sponsorizzazione diretta con i produttori.
Questo significa che:
- le sensazioni riportate non sono concordate con le aziende
- i test avvengono in condizioni reali di utilizzo
- più atleti contribuiscono alla valutazione finale
- eventuali limiti del prodotto vengono dichiarati apertamente
Un approccio che rende il lavoro più complesso, ma che costruisce fiducia nel tempo, soprattutto in un settore dove l’attrezzatura influisce direttamente su sicurezza, comfort e prestazioni.
Apnea e pesca in apnea raccontate dal campo
La puntata non si limita al tema dei materiali. Forni racconta anche il lavoro di Apnea Passion nella copertura di gare e competizioni, sia di apnea che di pesca in apnea, in Italia e all’estero.
L’obiettivo non è solo raccontare il risultato finale, ma mostrare cosa c’è dietro una gara: la preparazione, le condizioni del mare, la sicurezza, le dinamiche tra atleti. Un racconto che aiuta a comprendere davvero questi sport, spesso poco visibili nei media generalisti.
Informazione, etica e comunità dell’apnea
Dalla conversazione emerge una visione chiara: l’apnea non è solo record o profondità, ma cultura, responsabilità e consapevolezza.
Informare in modo corretto significa aiutare chi pratica a fare scelte migliori, sia sull’attrezzatura sia sull’approccio all’acqua.
È questo il punto di contatto più forte tra Apnea Passion e Apnea Talk: divulgare senza semplificare troppo, ma senza chiudersi in un linguaggio per pochi.
Perché ascoltare la puntata #3 di Apnea Talk
Questa puntata è particolarmente indicata per chi:
- pratica apnea o pesca in apnea
- cerca recensioni affidabili sull’attrezzatura
- vuole capire come nasce un progetto editoriale indipendente
- è interessato alla cultura dell’apnea, non solo alla prestazione
Dove ascoltare la puntata
“#3 Apnea e pesca in apnea: Carlo Forni racconta Apnea Passion” è disponibile:
- in audio su Spotify
- in video su YouTube
all’interno dei canali ufficiali di Apnea Talk.





